Licenze per la musica d’ambiente in Italia

In Italia è necessario avere una licenza per diffondere musica negli spazi di parrocchie e oratori. La CEI ha sottoscritto delle convenzioni con le principali società di gestione collettiva dei diritti per definire questi utilizzi con tariffe convenienti.

RadiOratorio utilizza esclusivamente repertorio di SIAE (diritti degli autori e dei compositori), NuovoIMAIE (diritti degli artisti) e SCF (diritti dei produttori). Questi diritti vengono comodamente raccolti da SIAE, ed è quindi sufficiente pagare un’unica licenza per tutto il palinsesto di RadiOratorio.

L’utilizzo di account personali Spotify, Apple Music o YouTube non è consentito in ambito commerciale e può comportare sanzioni. RadiOratorio risolve anche questo problema.